Sono arrivata a Istanbul con un bus da Ankara. Il viaggio è durato circa sei ore.
Per spostarmi dalla stazione degli autobus al centro città ho preso un taxi fino ad una fermata del tram.
La mia prima avventura è stata dover provare a comunicare in inglese, senza internet perché avevo finito i giga, senza traduttore a dei tassisti turchi, l’hotel che dovevo raggiungere. Ho comunicato facendo i disegnini e i gesti, alla fine ci siamo capiti. Per viaggiare con i mezzi pubblici bisogna fare una card/abbonamento Istanbulkart che ti permette di prendere bus e tram nel centro città. Costa meno di 4 euro ed è ricaricabile. La tessera Istanbulkart può essere acquistata presso le stazioni della metropolitana, i moli e le principali stazioni degli autobus.
In questi stessi luoghi si trovano le macchinette per ricaricarla. È possibile ricaricarla anche nelle tabaccherie e in alcuni negozi.

Istanbul rispetto alle altre città che ho visitato è molto caotica. Ci sono turisti ovunque e di conseguenza venditori, molto spesso insistenti. Per visitare le attrazioni più turistiche, consiglio di svegliarsi presto per evitate lunghe code. Inoltre per visitare le moschee, bisogna coprire capelli, spalle e gambe. Se non hai nulla per coprirti puoi comprare un velo all’ingresso per pochi euro.
Istanbul ha molti quartieri diversi tra loro.

Il quartiere principale, sede delle maggiori attrazioni è Sultanhammet. Lì si trova omonima piazza dove si trovano la Basilicata cisterna, Santa Sofia, la Moschea Blu e la Basilica Cisterna dove al suo interno è illuminata con luci soffuse che creano un’atmosfera misteriosa e suggestiva, e durante la visita si possono sentire il suono dell’acqua che scorre lentamente, aumentando l’appeal del posto.
Il fascino della Basilica Cisterna sta non solo nella sua imponente architettura, ma anche nell’atmosfera di antichità e magia che riesce a trasmettere. Di fronte alla cisterna si trova la basilica di Santa Sofia e il Palazzo Topkapi.
Un quartiere coloratissimo che vale la pena visitare è il Balat: il quartiere ebraico. Passeggiando per Balat, ci sono vicoli pittoreschi, chiese, sinagoghe e moschee, creando un’atmosfera davvero unica che unisce diverse culture e religioni. Le case, spesso decorate con colori vivaci, danno al quartiere un aspetto caratteristico, e le caffetterie e le botteghe locali offrono un assaggio autentico della vita di Istanbul.

Altra meta importante di Istanbul è Piazza Taksim. Non è solo un’importante area urbana, ma anche un simbolo della storia e dell’identità turca, un luogo di incontro e un punto di riferimento culturale e politico. La piazza è inoltre il punto di partenza di Istiklal Caddesi, una delle strade pedonali più famose di Istanbul, piena di negozi, caffè, gallerie d’arte e palazzi storici.

Rispetto ad Ankara, Istanbul di notte è una città molto viva, grazie al turismo.
Ci sono molte mini crociere notturne sul Bosforo, dove è possibile cenare a bordo di battelli panoramici. Di sera anche i monumenti diventano ancor di più un’attrazione turistica: sulla Torre Galata vengono proiettate immagini di video mapping.
Per gli amanti dello shopping consiglio di fare un giro al Grand Bazaar dove si trova praticamente di tutto. Dai vestiti, gioielli, spezie e cibo.


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